Ansia

L'ansia è un disturbo estremamente diffuso, probabilmente il principale disturbo dei giorni nostri, per questo sempre più persone ricorrono allo Psicologo per cercare di risolverla e superarla. E’ una condizione psichica talmente complessa ed ampia che non ne esiste una definizione universalmente riconosciuta ed accettata.

Numerosi studiosi l’hanno definita e descritta nel dettaglio ma la sua complessità la rende difficilmente traducibile in concetti definiti. La buona notizia è sicuramente che, essendo uno dei disagi più frequenti nei giorni nostri, è stato ampiamente studiato ed oggi curare l’ansia andando dallo Psicologo è possibile in quanto gli attacchi d’ansia sono un disturbo sul quale si possono ottenere ottimi risultati che vanno dalla risoluzione del disturbo al significativo miglioramento della qualità della vita del paziente ansioso.

Molto efficace in psicoterapia è l'uso dell'EMDR che permette alle persone di elaborare le situazioni ansiogene fino alla desensibilizzazione. 

Lo stato ansioso è costituito da una combinazione complessa di: vissuti emotivi, sensazioni fisiche, percezioni cognitive, pensieri disfunzionali e reazioni comportamentali. Sebbene non sia semplice definire l’ansia è sicuramente più facile identificarne i sintomi principali, e per qualsiasi persona che abbia vissuto almeno un episodio di ansia, sarà sufficiente leggerli per dire: “sì, questa è l’ansia!!”.

 

PRINCIPALI SINTOMI FISICI DELL’ANSIA

  1. Fame d’aria (respiro corto e difficoltoso)
  2. Percezione del proprio battito cardiaco (con o senza effettive tachicardie e/o palpitazioni)
  3. Senso di oppressione o dolore al torace
  4. Giramenti di testa e vertigini
  5. Disturbi gastro intestinali (gastrite, stitichezza, diarrea)
  6. Necessità di urinare
  7. Mani fredde e bagnate
  8. Tremori e rigidità muscolare
  9. Sensazione di caldo/freddo e sudorazione
  10. Difficoltà a dormire
  11. Riduzione o aumento dell’appetito

 

PRINCIPALI SINTOMI PSICOLOGICI DELL’ANSIA

  1. sensazione di pericolo o minaccia imminente
  2. timore di perdere il controllo, di stare male, di morire
  3. affaticamento
  4. confusione
  5. difficoltà di concentrazione
  6. irritabilità e nervosismo

 

L’ansia è figlia della paura o, per dirlo in altre parole, l’emozione relativa allo stato ansioso è effettivamente la paura, ma vi è una differenza sostanziale tra i due termini e risiede nel fatto che mentre si prova paura davanti ad uno stimolo reale ed oggettivo, l’ansia si rivela davanti a stimoli percepiti e non così ovvi agli occhi dei più… Per fare un esempio: mentre è abbastanza comune provare paura davanti a una pistola puntata contro il nostro viso, non è altrettanto comune provare paura nel dover prendere un ascensore o un autobus. Molte persone si chiedono perché si soffra d’ansia e quali siano le cause ed effettivamente vi è una complessa multifattorialità anche alla base dell’insorgere del disturbo.

 

LE CAUSE DELL’ANSIA

Nella maggior parte dei casi non vi è una chiara causa scatenante, vi è un insieme di fattori che interagiscono tra loro e che generano questo spiacevole risultato, tra i principali elementi vi sono:

  1. il patrimonio genetico (è un fattore molto importante in quanto a volte l’ansia viene “semplicemente” ereditata, così come si ereditano i tratti somatici del viso, allo stesso modo si fa propria la personalità ansiosa)

  2. contesto famigliare (non sono solo i geni a trasmetterci gli stati ansiosi ma anche l’apprendimento di comportamenti e vissuti che ci hanno influenzato e plasmato nell’arco della vita)

  3. traumi infantili o vissuti in età adulta (possono creare degli spaccati nel nostro equilibrio psicofisico per cui prima la nostra psiche funzionava bene ed improvvisamente qualcosa si incrina)

  4. stress acuti o prolungati nel tempo

  5. altri disturbi di cui l’ansia è sintomo (in questi casi l’ansia non è la problematica principale ma è uno dei sintomi di disturbi più ampi, quali la schizofrenia, la depressione ecc)

 

L’ansia, se non trattata, tende a peggiorare, limitando gradualmente la vita della persona e la sua libertà d’azione. I rimedi principali per l’ansia risiedono nella terapia farmacologica e nel supporto psicologico e/o psicoterapeutico. Le conoscenze che abbiamo ad oggi ci hanno dimostrato che l’ansia è una prerogativa dell’essere umano, gli animali provano paura, ma non ansia, e questo sottolinea come l’area cognitiva, ovvero la qualità dei nostri pensieri, la memoria e la complessità della vita dell’essere umano giochino un ruolo basilare in questa spiacevole condizione. Questo è conferma dell’importanza del supporto psicologico.
A prescindere da approcci e strumenti, al centro di tutto si trova LA PERSONA, nella sua complessità, nell’insieme del suo contesto di vita, delle esperienze passate, delle aspettative future. Non si può non partire da lì, se il problema si trova dentro alla persona è dentro alla persona che si troverà anche la risoluzione al problema.

L’ansioso, tendenzialmente, non è una persona ottimista, ne sono riprova i pensieri negativi che lo assillano, ma è importante non demordere e fare tutto il possibile per cercare di risolvere o quantomeno arginare il disturbo, tutti abbiamo il diritto ed il dovere di fare il massimo per noi stessi, per raggiungere i nostri obiettivi e vivere una vita che ci soddisfi. L’ansia limita, limita la vita, il futuro, l’autostima. Ma le nostre risorse interne sono enormi e hanno un potenziale incredibile. Ed è da lì che bisogna partire!

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